L’inchiesta sull’omicidio di Garlasco entra nelle sue fasi conclusive con un nuovo calendario di interrogatori disposti dalla Procura di Pavia. Oltre all’indagato Andrea Sempio, sono state convocate come persone informate sui fatti Paola e Stefania Cappa, cugine della vittima Chiara Poggi, e Marco Poggi, fratello di Chiara, che sarà sentito a Mestre. La serie di audizioni mira a chiarire definitivamente gli elementi raccolti nel fascicolo che vede Sempio unico indagato per il delitto.

L’ipotesi dell’accusa

L’atto della Procura di Pavia delinea una dinamica precisa per l’omicidio di Chiara Poggi, che si discosta dalle precedenti vicende giudiziarie che hanno portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi a 16 anni di carcere.

Secondo gli inquirenti, Sempio avrebbe ucciso la vittima al culmine di una lite. Il movente ipotizzato dagli investigatori è di natura sessuale: Chiara Poggi avrebbe respinto un approccio di Sempio, scatenando una reazione violenta culminata in 12 colpi inferti, prevalentemente alla testa, anche sulle scale dell’abitazione. L’accusa contesta l’aggravante dei motivi abietti, legata all’odio scaturito dal rifiuto subito.

La posizione della difesa

Andrea Sempio, attraverso il proprio legale, l’avvocata Angela Taccia, continua a professarsi estraneo ai fatti. L’indagato ha espresso sconcerto riguardo alla contestazione del movente sessuale, dichiarando di non aver mai frequentato la vittima né di aver avuto rapporti con lei. Nonostante la situazione giudiziaria, la difesa descrive Sempio come una persona “tranquilla e rassegnata”, determinata a ribadire la propria innocenza rispetto alle nuove accuse mosse dalla Procura.

Eliza Anton