Bruxelles, 20 giugno 2019 -Si è svolta questa mattina presso la sede del Parlamento Europeo la conferenza stampa “Green is not left – l’ambiente non è di sinistra”, organizzata da “Sustainable Economy Europe”, in collaborazione con la Parlamentare Europea Giulia Moi. Il titolo provocatorio vuole mettere in evidenza come l’attuale interpretazione di “green” in politica non riesca nè a portare reali soluzioni per l’ambiente, nè d’altro canto per i cittadini. Si tratta di una politica fatta di slogan fine a se stessi, striscioni colorati, attacchi complottisti a fantomatici poteri forti, ma priva di propositività e impatto reale. “Da qui – dichiara l’On. Moi – si evince una chiara necessità d’intervento per dare risposte alle reali esigenze dei cittadini, mantenendo come priorità l’ambiente ma ponendo attenzione particolare ai temi davvero importanti per i nostri territori ovvero lavoro, sviluppo economico, occupazione.
La massima aspirazione dei cosiddetti attivisti “verdi” sembra essere quella di bloccare progetti e boicottare grandi opere pubbliche, la nostra visione è esattamente opposta. Si punta infatti ad incentivare l’innovazione, lo sviluppo economico e imprenditoriale, tramite soluzioni industriali alternative che possano portare indotto e occupazione con un occhio attento a riguardo di sostenibilità e ambiente”. “Il nostro obiettivo come “Sustainable Economy Europe” – aggiunge Luca Bazzanella – è quello di fungere da ponte tra il cittadino, la classe politica e le istituzioni facilitando il dialogo al fine di colmare la grande carenza informativa e di potere negoziale.
Quella che presentiamo oggi è l’esplicita volontà dell’organizzazione di avvicinarsi sempre più ai cittadini nelle strategie di sensibilizzazione e advocacy rendendoli consapevoli di ciò che succede realmente nelle istituzioni e di come, unendo le forze, un gruppo possa impattare positivamente sul processo legislativo su tematiche ambientali e di salute pubblica, quindi sulla propria quotidianità.
I prossimi step saranno una serie di conferenze stampa per rispondere alle domande dei media e degli interessati a Strasburgo e a Roma, su un tema oggi sempre più attuale ma mal interpretato dal mondo politico, per tornare poi a dedicarsi all’attività operativa dell’organizzazione con il coinvolgimento territoriale e democratico dei cittadini” – Ha concluso Bazzanella.
Alberto Calistri
