La Camera ha approvato poco prima dell’alba – con 312 voti favorevoli, 153 contrari e due astenuti – la legge di Bilancio.Il via libera definitivo dell’Aula della Camera alla Manovra, su cui il governo ha incassato la fiducia, è arrivato poco prima delle cinque, dopo una seduta fiume.

Alla votazione sul testo si è arrivati dopo una lunghissima discussione svoltasi nel cuore della notte.

n Aula al momento della votazione era presente il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Poco prima era scoppiata una bagarre in Aula dopo che dai banchi di Fdi era stato esposto uno striscione con la scritta “M5S parlava di rivoluzione, ora pensa solo a mangiare il panettone”.

I punti della Manovra

Fra le misure della Manovra, che complessivamente vale 32 miliardinessun aumento Iva (costato 23 miliardi), taglio del cuneo fiscale, incentivi a chi usa le carte di credito per combattere l’evasione fiscale e addio al superticket (costo aggiuntivo rispetto al tradizionale ticket sanitario che si paga su analisi ed esami medici prescritti) dal primo settembre.
Previsto un aumento delle accise sui carburanti a partire dal 2021. Creato anche il fondo alla famiglia, le cui risorse saranno utilizzare per sostenere politiche di aiuto alle famiglie in difficoltà e sostanziale gratuità degli asili nido per una buona parte dei nuclei familiari italiani. Passa anche il bonus bebé e aumentate le risorse stanziate a favore delle persone con disabilità.

Tra gli altri provvedimenti anche il Green New Deal, cioè misure di tipo ambientale per oltre 4 miliardi di euro per il periodo 2020-2023. Ci sono poi la plastic tax, che prevede un ricarico di 45 centesimi al chilo per i prodotti monouso, e la sugar tax, che rimane a 10 centesimi al litro e slitta ad ottobre (invece che entrare in vigore a luglio come per la plastica). Azzerata la stretta sull’imposizione delle auto aziendali. (la presse)

Redazione