Accadono cose strane molto spesso, coincidenze ad orologeria, strani sincronismi, Jung li definiva sincronismi cosmici, coincidenze che hanno un senso da cogliere e da cui attingere.Cosi’ capita che nei giorni della Croce, simbolo della sofferenza che conduce alla purificazione, il nostro paese, quello che ospita nel suo cuore il centro della cristianita’,venga inchiodato alla piu’ enorme Croce della sua storia da un maledetto virus e per questo, ridotto nelle sue energie costretto a chiedere aiuto e poi, guarda caso, capisca di essere stato abbandonato e si chieda perché mentre sotto la Croce il popolo lo incita a risorgere. Che fara’ questo Cristo in Croce, si renderà conto che infondo infondo, come quelli sotto la Croce,quelli che ogni giorno la portano sulle spalle hanno capito da un bel pezzo che ci sono cose, cose mitiche per lo piu’, che semplicemente non esistono cosi’ come vengono raccontate e che dobbiamo solo accettarlo e cambiare registro, semplice.
Una di queste é l’ Europa dei popoli. Senza far polemiche, non é il momento, basta leggere qual’ era l’idea dei fondatori e fare il confronto per capire che questa è proprio altra cosa, è l’Europa delle banche e dei burocrati non eletti dal popolo, quindi non é un istituzione democratica, punto! É un sistema finanziario di assoggettamento dei popoli ad un elite che si nasconde dietro politici fantocci pagati molto piu’ di quel che valgono e pompati da un informazione prezzolata.
Perché sia successo, non é il momento di discuterne ma é chiaro che prima o poi dovra’ esserci una serie indagine e qualcuno dagli scanni alti dovrebbe finire dove merita. Chi? Non è questo il momento dei processi  ma basti dire che é molto strano essere passati in 20 anni, proprio da quando l’Europa é cresciuta, dall’essere la 4a potenza economica mondiale a un paese di fatto, oggi commissariato. Bastera’ vedere chi era al governo, chi ha fatto svendite e regali, chi ha firmato strumenti antinazionali, chi ha accettato cambi lesivi per la nostra economia e riempire un po’ di celle e c’è  né per tutti da destra a sinistra, ma non é il momento.
Adesso semplicemente bisogna prendere atto che quest’Europa non va e risolvere questo problema!
Bene, ma esiste un Governo in grado di risolvere il problema?
Assolutamente No! Quindi non si puo’ far altro che sfiduciare quello che c’è e sostituirlo democraticamente con un altro.
Il gradimento piu’ scenico che di fatto, del Premier é sceso precipitosamente in quanto si é capito che é uno specialista delle parole ma non ha parola, idem per il partito di maggioranza stellato, inutile parlare dell’altro azionista di maggioranza perché é da sempre al servizio di Bruxelles.
Bisogna accettare la semplice realta’ che, anche col Covid 19, questo governo ha fatto solo chiacchiere e quindi semplicemente, meglio senza governo che con questo governo che poi proprio all’Europa ci consegna e lo fa dopo essersi atteggiato a rivoluzionario e dopo che alcuni paesi la cui la storia ci dice essere eredi della peggior specie di nazisti e torturatori vari ci umiliano e altri responsabili di associazione per delinquere, promotori di paradisi fiscali e truffe gigantesche ci mortificano nel momento in cui piangiamo i nostri quasi 20.000 morti e dell’economia agonizzante.
Rendiamoci conto, l’Europa così com’è non è gradita dalla maggioranza del popolo italiano e il Governo che non lo capisce e s’inchina ad essa, non è altrettanto gradito.
Detto questo, bisogna accettare che non ci sono neanche personaggi all’altezza ma possono emergere sicuramente, una seria selezione si puo’ fare.
Inoltre non c’è assolutamente nulla da temere, uscire dalla gabbia si deve e si puo’.
Ma questo non é il momento,almeno non oggi che abbiamo bisogno di comprendere meglio in quale casino sono andati a metterci.
Personalmente qualche proposta da fare ce l’avrei, ma non é il momento, penso che l’Europa meriti di rimanere col cerino in mano e il sistema c’è, ma adesso é il momento di liberarci il deretano prima che si intasi del tutto e facciamo il botto finale.

Ciro Savino