Miss Italia, consolida il suo fallimento affidando a Simona ventura la conduzione della finale di Jesolo del 14 settembre su La7.
Tra l’altro basta guardare il fatto che a trasmettere la finale nazionale è la TV di Urbano Cairo, che sta collezionando flop su tutti i fronti, come le riviste che l’editore ha in possesso quasi tutte a rischio chiusura per la scarsità delle vendite e la bassa qualità del prodotto (come Diva&Donna, DIPIU’, Giallo etc).
Sono davvero lontani i tempi di quando Miss Italia, faceva audience sulla RAI pari al 35/40 % dei telespettatori, basti pensare che lo scorso anno ha raggiunto il 5% appena. Una finale vuota di tutto, anche di giuria e selezione reale. Tutto combinato e nemmeno bene.
Ll’ambizione di quest’anno vuole essere di raggiungere almeno il 10% con Simona Ventura?!
Ma ho i miei dubbi, oltre che la Simona ormai fuori moda e non convincente professionalmente, va considerato che Miss Italia ormai non interessa più a nessuno, ne a grossi sponsor, ne tantomeno ai piccoli (molti nomi grossi sono utilizzati come specchietto delle allodole a cui viene offerta pubblicità gratuita).
Inoltre, non piace a nessuno la gestione della Patrizia Mirigliani, che ha portato al fallimento la MIREN SPA che il suo papà aveva portato alle stelle.
Anche la stessa scelta delle partecipanti risulta scarsa, tanto è vero che ai casting si è infornato di tutto e di più, cosa che invece era più selettiva negli anni scorsi, portando oggi lo storico concorso ai livelli del concorso della sagra della porchetta del paesino.
E quindi di conseguenza all’inutile partecipazione, tanto il concorso non porta da nessuna parte.
Sicuramente allo stato attuale e negli ultimi 3 anni il concorso Miss Italia è stato superato dal Concorso di Lo Presti, Una Ragazza per il Cinema.
Forse sarebbe il caso che la Patrizia Mirigliani facesse DIECI passi indietro e cedesse il marchio a chi se ne intende di più per riportare Miss Italia agli antichi splendori.
Vedremo se prevarrà prima o poi il buon senso.
Gennaro Ruggiero
