11988661_1173645332663106_3038249422527230462_nContinua il declino di Miss Italia, quel concorso che un tempo rappresentava la bellezza italiana per eccellenza, da qualche anno con la gestione di Patrizia Mirigliani, sta scendendo sempre più in basso. Infatti quest’anno anche gli ascolti tv non hanno superato il 7% nel punto massimo scendendo al 3%, anche per una conduzione non felice, di  Simona Ventura.

Ma non solo in organizzazione e gestione ha peccato quest’anno Miss Italia, ha anche, lasciate che lo dica, e me ne assumo le responsabilità del caso, ha peccato anche nella scelta della vincitrice. Alice Sabatini, non ha nulla della bellezza italiana, che è vantata in tutto il mondo. Non è bella, non ha stile, non ha ne preparazione culturale a primo ascolto di ciò che ha detto, ne sembra spiccare per la sua intelligenza.

Insomma, tra trecento concorsi di bellezza in Italia, Miss Italia era il numero uno, ora è sicuramente fanalino di coda e probabilmente in estinzione.

alice-sabatini-675Tra tutti gli altri concorsi, invece sembra che si riconfermi in stile, organizzazione e serietà:

“Una Ragazza Per Il Cinema”, che pare affermarsi come  primo concorso, che non è solo di bellezza, anzi,  nel suo settore che offre realmente alle concorrenti opportunità di crescita professionale nei vari settori dello spettacolo.

Quest’anno il concorso del patron Antonio Lo Presti, come sempre rappresentato in splendide cornici siciliane, e con la magistrale conduzione di Riccardo Signoretti, può anche dire di aver eletto al primo posto una vera e degna bellezza italiana.

Si, effettivamente la bella cerbiatta, o meglio raccontata da un collega così: “grandi occhi azzurri, sguardo dolce ma deciso, capelli castani, pelle di porcellana, un fisico armonioso, Elisa Pepè Sciarria, è davvero bella, e si può dire senza mezzi termini, una Miss che può davvero rappresentare l’Italia, altro che Alice Sabatini.

Una ragazza cresciuta nel gruppo della MTM dell’agente del Lazio e Molise, Massimo Meschino, che ha già qualche anno fa dato gli allori alla bella Noemi Guglietta.

Voglio segnalare tra l’altro che la giovane Elisa, di soli 16 anni ha dimostrato anche nel parlare di sapere ciò che dice e pensa:  “Non sono un tipo che piange, ma ancora tremo”, ha dichiarato a conclusione della serata. “Da questo momento – ha aggiunto – sento che la mia vita cambierà moltissimo e, naturalmente, in meglio. Il titolo di Una Ragazza per il Cinema era ciò che fortemente desideravo, perché voglio fare l’attrice. D’altro canto, la mia altezza di un metro e sessantacinque non mi permette di essere una modella, ma questo poco importa: ciò cui ho sempre aspirato è stato il mondo del cinema e per questo da tempo studiavo già recitazione”.

Contrariamente alle stupidaggini e le gaffes della vincitrice di Miss Italia.

 

Dunque, possiamo affermare che finchè Miss Italia non viene tolto dalle mani di Patrizia Mirigliani, andrà sempre più giù fino alla sparizione e Una Ragazza per il Cinema potrà continuare ad affermarsi, specie se come dice: Ernesto Trapanese, direttore artistico, come il patron Lo Presti, ha manifestato la voglia di proseguire il percorso tutto di qualità di Una Ragazza per il Cinema: “Il nostro punto di forza sta nella scelta degli ospiti di altissimo livello che partecipano attivamente alla formazione delle concorrenti. Ci metteremo nuovamente al lavoro per la prossima Edizione, puntando in professionalità sempre di spessore ed anche popolari, come i professionisti che sono stati con noi quest’anno”.

Lino Poni