Il sindaco di Prato, Ilaria Bugetti, è indagata per corruzione dalla procura di Firenze, che ha richiesto gli arresti domiciliari come misura cautelare. Nella mattina di oggi, 13 giugno 2025, sono state effettuate perquisizioni presso il suo ufficio in Comune e la sua abitazione. Bugetti ha ricevuto un avviso di garanzia per comparire davanti al giudice delle indagini preliminari, con ogni probabilità la prossima settimana, per un interrogatorio. Il giudice dovrà poi pronunciarsi sull’eventuale applicazione della misura cautelare.
L’inchiesta, condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze, è iniziata nel 2023 come costola di un’indagine sulla criminalità cinese. Al centro delle accuse ci sarebbero i rapporti tra Bugetti e l’imprenditore tessile Riccardo Matteini Bresci, arrestato a maggio 2024 per corruzione nell’ambito di un sistema di favori che ha coinvolto anche l’ex comandante della Compagnia dei carabinieri di Prato, Sergio Turini, entrambi già condannati dal tribunale di Prato. Secondo l’ipotesi investigativa, Matteini Bresci avrebbe sostenuto Bugetti, anche durante la campagna elettorale del 2024 che l’ha vista vincere al primo turno come candidata del Partito Democratico, in cambio di favori per proteggere i suoi interessi e quelli di persone a lui vicine. I fatti contestati risalirebbero al periodo in cui Bugetti era consigliera regionale, carica ricoperta dal 2015 al 2024.
Il sindaco ha rilasciato una dichiarazione ufficiale: “Ritengo sia mio dovere comunicare di aver ricevuto oggi, 13 giugno, un avviso di garanzia dalla Procura della Repubblica di Firenze. Le operazioni investigative sono terminate, e mi sono messa immediatamente a disposizione dell’autorità procedente, nel rispetto reciproco dei ruoli. Ribadisco l’assoluta fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine e non mi sottrarrò a nessun riscontro, spiegando le mie ragioni. Ho la certezza che il mio operato sia sempre stato improntato alla correttezza personale, istituzionale e giuridica. Proseguo nel mio ruolo con dedizione e attenzione al bene comune, come ho sempre fatto”.
(Seguiranno aggiornamenti)