Udite udite! Anche le donne sono attratte dalla pornografia! In seguito a questa presa di coscienza sono state esplorate modalità espressive diverse in grado di soppiantare il classico il modello maschilista del porno. Certo, anche qui vi è il bisogno di ammirare la bellezza di un uomo e di considerarlo come “oggetto sessuale”, ma sarà importante inserirlo in un insieme che comprenda fascino, seduzione e carisma. È necessario, insomma, che l’immagine maschile sia sufficientemente evocativa per essere in grado di provocare eccitazione e desiderio di possesso…
Come Elisabeth Badinter, filosofa e femminista francese, secondo la quale “il desiderio di pornografia appartiene a entrambi i sessi”; o come la svedese Erika Lust, regista e produttrice di film porno indirizzati alle donne.
In queste produzioni, il più delle volte, le trame si dipanano, sesso ed erotismo vanno di pari passo; le donne amano esplorare situazioni anche squisitamente erotiche e non solo scene di un sesso spesso troppo meccanico. La donna, lo sappiamo, ha bisogno di parole! Cerca un contesto credibile, con i suoi ambienti e i suoi dettagli, cerca la costruzione di una storia che alimenti il desiderio.
In Francia, alcune donne alle dipendenze della casa di produzione Marc Dorcel, firma di successo del porno francese dal 1979, hanno dato vita ad un prodotto che ha ricevuto il grande favore del pubblico rosa: il sito “Dorcelle”, specializzato nel porno per donne. Il porno al femminile conserva i tratti della provocatorietà, dell’estremismo e dell’eccesso di quello maschile, tuttavia vi inserisce anche atmosfere e sviluppi narrativi in grado di stimolare la più articolata eccitazione della donna.
E proprio visto il magico connubio tra erotismo e parole, siti dedicati alla pornografia femminile si stanno organizzando anche come una sorta di spazio di incontro dove trovare consigli, testimonianze e sviluppi tematici, ecc.
È proprio vero che gli uomini per fare sesso hanno bisogno di un letto, mentre le donne… di un’emozione!
Lo sapevi che…
A quanto pare in Italia ci sono tantissime signore che scrivono di sesso e che sperano che i loro racconti vengano pubblicati; ad affermarlo è Gianfranco Borelli, editore di Pizzo Nero che pubblica racconti erotici di sole autrici donne.
Sempre in Italia esiste un movimento culturale che vuole modificare la pornografia secondo una prospettiva femminile. Le «Ragazze del porno» italiane stanno lavorando su 10 corti hard di My sex.
diregiovani.it
