Vertice intergovernativo a Villa Doria Pamphilj, Giorgia Meloni accoglie Friedrich Merz

LaPresse – Vertice intergovernativo Italia-Germania, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha accolto a Villa Doria Pamphilj il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Il programma dei lavori prevede prima un bilaterale tra i due leader, al termine del quale seguirà lo scambio di una decina di accordi governativi e la cerimonia di firma del Protocollo per un Piano d’azione sulla cooperazione strategica rafforzata, di un’intesa in ambito sicurezza, difesa e resilienza e di un documento congiunto sulla Competitività che verrà trasmesso alla Commissione Europea in vista dell’incontro informale sulla competitività del 12 febbraio.

I due leader hanno sottoscritto un ‘Protocollo su un Piano d’Azione italo-tedesco per la cooperazione strategica bilaterale e dell’Ue’. Nella parte iniziale del documento i due leader ribadiscono “l’intensità dell’amicizia” tra Roma e Berlino, “fondata su profonde radici storiche e culturali e sui valori condivisi di libertà e democrazia; sottolineiamo il nostro impegno, come alleati della Nato, nella nostra priorità strategica di mantenere una credibile deterrenza e difesa contro tutte le minacce alla sicurezza euro-atlantica, rafforzando al contempo il pilastro europeo dell’Alleanza e rimanendo uniti nel nostro sostegno all’Ucraina nella sua difesa contro l’aggressione russa”. Meloni e Merz ribadiscono quindi “l’importanza fondamentale di un forte legame transatlantico tra Europa e Stati Uniti d’America, basato su valori comuni e interessi condivisi. Ci impegniamo a rispettare il diritto internazionale, compresi i principi di integrità territoriale e sovranità; condividiamo la responsabilità, in quanto Stati fondatori dell’Unione Europea, di lavorare per promuovere l’integrazione europea, consentendo all’Unione Europea di agire efficacemente per proteggere i valori e gli interessi europei”.

Sostegno a Kiev fino a pace giusta”

Nel documento i due leader affermano che “coordineremo strettamente i nostri attuali sforzi in risposta alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, anche in materia di sanzioni, sostegno alla resilienza e alla ricostruzione dell’Ucraina e alle iniziative volte a raggiungere una pace giusta, nonché sul sostegno all’attuazione del Piano statunitense per porre fine al conflitto a Gaza, con l’obiettivo di alleviare le sofferenze della popolazione civile e aprire la strada a una soluzione a due Stati”. In un altro passaggio del documento i due leader sottolineano che credono “fermamente che sia necessario rafforzare il pilastro europeo all’interno della Nato e rafforzare la nostra deterrenza e difesa, anche a causa della minaccia diretta che la Russia rappresenta per la sicurezza euro-atlantica. L’attuale guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina è una chiara violazione del diritto internazionale. Minaccia l’Unione Europea in quanto tale. L’aggressione russa contro i popoli pacifici vicini deve essere scoraggiata a lungo termine. Finché non sarà raggiunta una pace giusta, chiediamo e continueremo a fornire un sostegno risoluto all’Ucraina”. Meloni e Merz hanno poi sottoscritto anche un accordo sulla cooperazione rafforzata in materia di sicurezza, difesa e resilienza in cui si legge che continueranno “a coordinarsi bilateralmente e nei consessi internazionali sulle modalità per sostenere l’Ucraina nella sua difesa contro la guerra di aggressione russa”. Italia e Germania, inoltre, “continueranno a sostenere con fermezza l’Ucraina attraverso l’addestramento delle forze ucraine” e “attraverso donazioni provenienti da scorte militari, forniture industriali bilaterali, la promozione della cooperazione industriale della difesa con l’Ucraina, nonché gli appalti industriali, compresi meccanismi congiunti di appalto e finanziamento”. Si intende poi continuare e, ove possibile, ampliare il sostegno alle infrastrutture energetiche critiche dell’Ucraina. Infine, concludono Meloni e Merz, “sosteniamo una pace giusta e duratura in Ucraina e ci impegniamo a fornire all’Ucraina solide garanzie di sicurezza non appena le condizioni lo consentiranno”.

Cooperazione anche per pace, sicurezza e migrazioni

hanno sottoscritto un accordo sulla cooperazione rafforzata in materia di sicurezza, difesa e resilienza. Nel documento, suddiviso in 34 punti, si legge che Italia e Germania, in quanto membri fondatori dell’Unione europea e Alleati della Nato, “condividono una responsabilità comune per la libertà, la pace e la sicurezza in Europa” e “alla luce delle crescenti sfide e minacce globali che mettono a rischio la stabilità e la pace duratura nel continente europeo, entrambi i partecipanti riconoscono la necessità di rafforzare la cooperazione, in particolare nei settori della sicurezza, della difesa e della resilienza”. Italia e Germania, si legge ancora, “riaffermano il loro comune impegno a rafforzare le strutture di sicurezza esistenti, quali la Nato, l’Unione europea, le Nazioni Unite e l’Osce. Essi riconoscono che una cooperazione rafforzata contribuirà a migliorare le capacità europee di tutelare la libertà, la pace e la sicurezza dei loro popoli, fondate sui principi della democrazia, della libertà individuale e dello Stato di diritto”. Nella parte finale del preambolo dell’accordo viene quindi sottolineato che i due paesi “concordano sul fatto che i loro sforzi coordinati si concentreranno in particolare sul ripristino della pace e della sicurezza in Europa”. Nella parte iniziale del documento i due leader riconosciamo che “siamo chiamati ad affrontare la sfida europea della migrazione irregolare in modo coordinato ed efficace; prevediamo di rafforzare i nostri partenariati globali, con particolare attenzione al continente africano”.

Bilaterale Salvini con Schnieder, focus trasporti

Incontro bilaterale tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il Ministro dei Trasporti tedesco Patrick Schnieder. Al centro del colloquio, il pacchetto automotive presentato dalla Commissione Ue, il ruolo delle grandi infrastrutture come strumento per fronteggiare la crescente instabilità geopolitica e la forte integrazione tra imprese italiane e tedesche nel settore dei trasporti. Così il mit in una nota Durante il bilaterale, i due Ministri hanno adottato una Dichiarazione Congiunta al fine di coordinare l’azione di supporto al trasporto ferroviario e combinato, cruciale per la logistica tra Italia e Germania. Gli esiti del bilaterale saranno illustrati in occasione della Plenaria del Vertice Italia-Germania di oggi a Villa Doria Pamphilj.

 Crosetto-Tajani incontrano omologhi tedeschi

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e il Ministro della Difesa Guido Crosetto hanno incontrato i corrispettivi Johann Wadephul e Boris Pistorius in occasione della riunione “2+2” Esteri-Difesa. Lo scrive sui social il ministero della Difesa che sottolinea come vi sia stato un “confronto ad ampio raggio sulla sicurezza del continente, inclusa la regione artica, e sul rafforzamento del pilastro europeo della NATO che conferma la solidità del rapporto tra Italia e Germania anche nel settore della difesa”. Nell’incontro è stato “ribadito il fermo sostegno all’Ucraina: il primo incontro di oggi fra USA, Russia e Ucraina è un segnale incoraggiante, ma è necessario garantire che la voce dell’Europa resti ascoltata”. Sul Medioriente, “è stato concordato di rafforzare il comune impegno per la ricostruzione e l’assistenza umanitaria a Gaza e per la sicurezza di tutta la regione mediorientale, dalla Siria al Libano all’Iran“. Italia e Germania “restano unite anche dalla convinzione che sia urgente completare l’integrazione europea dei Balcani alla famiglia europea, per garantire la stabilità di tutto il continente. Un impegno che si concretizza con la partecipazione alle missioni NATO KFOR e Eufor Althea, di cui l’Italia ha appena assunto il comando”.

 

Redazione