Nel salotto di Porta a Porta, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, lancia una sfida al premier Conte. Secondo Renzi, il premier dovrebbe andare in Parlamento e verificare se possiede i numeri per continuare il suo mandato e poi procedere con l’elezione diretta del nuovo premier. “Ci sono due modi diversi per fare la riforma del premierato – ha aggiunto – Il primo è il modello del patto del Nazareno, dove rimane Conte e fa un patto istituzionale con l’opposizione sulle riforme, non sul programma di governo, per cui Berlusconi non votava le mie leggi ma c’era un patto istituzionale per cambiare le regole. L’altra ipotesi è l’esempio del governo Maccanico che non vide la luce nel 1996, è il governo stesso a essere istituzionale o costituzionale.

Oggi non sono in grado di dire quale sarà il modello. Ma la proposta del sindaco d’Italia (Giuseppe Conte, n.d.r.) è l’unico modo per uscire dalla melma ed eviteremo la indecorosa pagliacciata del litigio quotidiano” ha commentato Renzi.

La sfiducia a Bonafede

Sempre nel salotto di Bruno Vespa, il conduttore chiede:”Vogliono buttarla fuori dalla maggioranza?” e Matteo Renzi risponde: “Ci hanno provato. Non ce l’hanno fatta, ma ci hanno provato raccogliendo i senatori responsabili. Ma se lo vogliono fare, perché il presidente del Consiglio o qualche suo collaboratore non ci vuole, è loro diritto provarci. La prossima volta farebbero meglio a riuscirci”. Il leader di Italia Viva avanza anche una possibile sfiducia nel confronti di Bonafede: “Penso proprio che se non si troverà un accordo entro Pasqua sulla giustizia chiederemo la sfiducia individuale per il ministro della Giustizia”

La reazione di Zingaretti

La reazione di Nicola Zingaretti non ha tardato ad arrivare: “Credo che qualcuno agli italiani, e alle italiane, se continua così gli farà venire il mal di testa con questo chiacchiericcio insopportabile del quale non si capisce il fine.

Noi continuiamo a lavorare per riaccendere i motori dell’economia italiana, stando lontani dal chiacchiericcio e dai sotterfugi di Palazzo dei quali non se ne può francamente più. Parlare di politica al tempo del populismo nuoce gravemente alla salute e può sembrare chiacchiericcio ma io sto cercando di riportare la discussione su problemi veri”. (notizie.it)

Redazione