Massimo Devitor (direttore di coro, cantante, vocal coach, musicoterapeuta con esperienza in attività musicali per persone con disabilità, medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica per l’attività sociale, compositore dei canti originali nel film “Zoran Il mio nipote scemo”) ha trionfato alla terza edizione del Premio Santercole, convincendo sia il pubblico presente nella finale nazionale di domenica 14 giugno al Teatro degli Eroi di Roma, sia la giuria di qualità.A stabilire a chi assegnare la targa per il miglior testo inedito, la miglior musica inedita, la miglior cover di Gino Santercole ed il vincitore assoluto dell’edizione 2027 c’erano: Melù Santercole (moglie ed erede dell’indimenticato cantante ed attore, storico chitarrista del Clan Celentano); Melissa Freire (artista brasiliana in procinto di pubblicare in Italia il suo terzo album bilingue); Alberto Menenti (giornalista ed operatore culturale); Merysse (artista, cantautrice, interprete del mondo Disney); il Maestro Sylvia Pagni (compositrice Mediaset, arrangiatrice e produttrice discografica); Loris Cattunar (autore televisivo); Luca Ingletti
(musicista freelance con lunga esperienza presso la “mitica” Rca) e Claudio Berardinelli (manager e agente artistico dei più grandi nomi dello spettacolo, nonché organizzatore di grandi eventi).
Il tutto sotto la conduzione dell’autore e discografico Alberto Zeppieri (recente vincitore di una “Targa Tenco”), Direttore Artistico di questo contest rivolto a compositori ed interpreti della musica d’autore italiana ed internazionale. Zeppieri è stato il produttore dell’ultimo album inciso in studio da Gino, dal titolo “Non sono Celentano!”, registrato a Verona da Roberto Cetoli e pubblicato in tutto il mondo dall’etichetta Plaza Mayor Company di Hong Kong. Alberto era affiancato sul palco del teatro romano dalla co-presentatrice Angelica Loredana Anton: cantante, attrice e operatrice culturale, elegante e preziosa padrona di casa.
“Non avrei mai immaginato di venire a cantare a Roma, in un teatro così importante, e portarmi a casa un’esperienza ed una soddisfazione così grandi – ha dichiarato a caldo Devitor, che ha convinto tutti sia con la sua inedita “Cuore di Marte” e con la sua particolare interpretazione della cover “You think and think”, scitta da Gino e da Melù. Al musicista monfalconese va in premio anche la possibilità di partecipare al MEI edizione 2026 e inoltre il diritto alla pubblicazione, diffusione e promozione di un suo inedito su tutte le maggiori piattaforme digitali, a cura dell’etichetta “Azzurra Music” di Pastrengo (Vr).
La targa per il miglior testo è stata assegnata a Fabrizio Russo di Avellino, aka Ar’Fly, per la sua canzone “Lo so che non va bene”; la miglior musica inedita è stata attribuita a Guido Planeta di Roma per “La vita di un artista”; il premio miglior cover al sardo Marco Caboni, in arte Giammy Sax, per la sua versione voce e chitarra live di “La barca”. Molto apprezzati anche Luciano De Cesaris e la debuttante Federica Ponzianelli.
Impeccabile l’organizzazione della Fondazione “Area Cultura” ed il coordinamento del professor Gennaro Ruggiero, regista e direttore logistico dell’evento.
La finale è stata allietata anche dalle esibizioni di alcuni ospiti: Patty Capone (che lo scorso anno aveva vinto il premio come migliore interprete di testi), che ha presentato un duetto virtuale con Santercole; Angelique che ha convinto tutti con alcune energiche e coinvolgenti anticipazioni di suoi brani dance, tratti dal prossimo album “A New Life”, in uscita in autunno per la Sonos Records, con distribuzione Virgin Music.
Prima della proclamazione dei vincitori è stato molto gradito lo show dei “Poveri ma Belli” (Giancarlo Nisi, Martina Corso e Agostino Perino), che hanno presentato un paio di loro classici e due nuove canzoni in anteprima. I “Poveri ma Belli” il 4 luglio rappresenteranno l’Italia al festival internazionale “Melodie del Mare e del Sole” di Portorose (Slovenia).
Su www.premiosantercole.it verrà presto pubblicato il bando per la prossima edizione 2027
Uff. Stampa – Premio Santercole
