Guardavo in TV un filmato che parlava dei Bambini soldato, e si, non ho sbagliato a mettere la maiuscola, i Bambini, sono solo dei Bambini, e non è possibile utilizzarli per uccidere invece di insegnargli ad amare e sostenerli nella loro crescita fisica e culturale.

Mi si stringe il cuore, sono padre e come tutti i genitori di questo mondo sappiamo, e non possiamo far finta di non saperlo, dell’innocenza di questi angeli che non possono diventare, e non devono diventare diavoli nelle mani di bestie scellerate avidi di potere.

Si stima che 300.000 bambini stiano combattendo in guerre in tutto il mondo. Reclutati con la forza o attirati dalla falsa promessa di una fuga dalla povertà. Stanno vivendo una vita che nessun bambino dovrebbe mai vivere. Si pensa che il 40% dei bambini soldato siano ragazze, e spesso usate per schiavitù sessuali.

E’ necessario sensibilizzare tutti i potenti del mondo per salvare i bambini da una vita di uccisioni. Portandoli via dalla violenza. Riunire le famiglie. Restituendo loro la loro infanzia.

Le prove indicano che i bambini soldato sono attivi in almeno 14 paesi: Afghanistan, Birmania, Repubblica Centrafricana, Ciad, Colombia, Repubblica Democratica del Congo, India, Iraq, Filippine, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Thailandia e Yemen.

Molti vengono reclutati con la forza, rubati alle loro famiglie e costretti a combattere. In alcuni casi uccidono i parenti dei bambini in modo che non possano mai tornare a casa. Altri si uniscono volontariamente, spinti dalla povertà e dalla speranza di un pasto regolare.

Bisogna lavorare con le popolazioni locale per fermare la guerra che sta distruggendo milioni di vite.

Dobbiamo lavorare per fermare l’aumento della violenza e costruire la pace a lungo termine. Dobbiamo spingere con forza i leader mondiali a non essere ciechi di fronte a questa ecatombe.

Intervenire realizzando strutture e infrastrutture, imprese di ogni tipo rispettando il territorio e i costumi. Creare economia e acculturare. Anche questo potrà fermare esodi incontrollati e il terrorismo, gli estremismi.

Il nostro compito, il compito di chi si professa civile è realizzare un mondo migliore, partendo dai Bambini e stare sempre “Vicino agli ultimi”.

Marco Rotondo – Pres. Ass.ne “Vicino agli ultimi”