Finalmente si potrà parlare di bipolarismo. Archiviati gli utili idioti “Bersani” e “Grillo” che con la discesa in campo di Renzi e la riaffermazione di Berlusconi scompariranno dalla scena politica in maniera pietosa.
Ma tanto erano pietosi. Bersani con il suo patetico orgoglio di perdente, che non voleva ammettere la sua politica fallimentare sotto tutti i punti di vista, e Grillo affetto da non certo lucida follia con la sua armata Brancaleone hanno fatto paradossalmente strada ai “due titani” della vera politica, Berlusconi e Renzi.
Stiamo vivendo un epocale passaggio con un Renzi che ha dato vita a una sinistra, non sinistrata, ma a una sinistra di tipo americana, dove si può usare seriamente il nome “Partito Democratico”, e Berlusconi che ha dato vita a una destra liberale, moderna, appunto di tipo americana. E allora signori e signori ecco a voi il “VERO BIPOLATISMO”.
Registreremo alle prossime elezioni sicuramente la sparizione dalla scena dei partitini come SEL, Scelta Civica, ed altri piccoli che se non si aggregheranno rimarranno fuori dai giochi.
Era ora. Il Paese aveva bisogno di un ritorno alla politica vera, quella che ci ha fatto sognare, che ci entusiasmava nella prima repubblica, ma adeguata alle nuove formule dei tempi e alle evoluzioni ideologiche che guardano a un capitalismo umano e a una non contrapposizione di classe, ma al dialogo sociale.
Renzi e Berlusconi sono tutto questo, e se mai arrivassero in parità, certamente nessuno dei due avrebbe problemi a fare l’alleanza o le larghe intese per il bene degli italiani.
E allora “avanti tutta”.
Gennaro Ruggiero
