Quello che stiamo vivendo in questi giorni momento di grande tensione a causa del Coronavirus. Panico da virus, ansia, aggressività, corsa al cibo, soprattutto quello dai sapori forti sono le manifestazioni più comuni. Ma, su tutto, lo scenario più traumatico, sia che si viva da soli sia che si stia in famiglia è quello dell’incontro con la solitudine. “Abituati all’incontro sui social non abbiamo più identità profonda e da anni non abbiamo più la solitudine come valore”. Così lo psichiatra e direttore di Riza Psicosomatica, Raffaele Morelli, interpellato sugli effetti delle restrizioni sulla psiche degli italiani sottolinea che l’impatto più importante “è quello con l’isolamento. Non siamo più abituati a stare con noi stessi”.
La paura
Una delle reazioni più tipiche in questi casi di grande ansia è sperimentare paura, emozione primaria, fondamentale per la nostra difesa e sopravvivenza: se non la provassimo non riusciremmo a metterci in salvo dai rischi. Quindi ben venga percepire paura. Ma se non riusciamo a gestirla percependo il Coronavirus come un pericoloso e inarrestabile predatore, rischiamo di attuare comportamenti impulsivi, frenetici e irrazionali che rischiano di essere controproducenti. Qui si passa spesso al panico o all’ansia generalizzata, per cui un pericolo limitato e contenuto di contagio viene generalizzato percependo ogni situazione come rischiosa ed allarmante.
I consigli dell’esperto
Per il bene la salute psicologica, dunque, in queste giornate in cui si deve restare in casa, è bene mettere in pratica una serie di comportamenti. Prima regola, “impegnare la mente su azioni pratiche, dal giardinaggio, al disegno ma anche il racconto di fiabe ai bambini, la scrittura e la lettura”, afferma lo psichiatra, Raffaele Morelli. L’esperto sottolinea che l’impatto più importante “è quello con la solitudine”. “Non siamo più abituati a stare con noi stessi“. il consiglio è quello di non seguire tutto il giorno i bollettini sul coronavirus e, se in casa ci sono bambini, di “imparare da loro che sono maestri dell’anima”, dice Morelli. “Fanno domande ma poi si rimettono a giocare”.
Il rapporto di coppia
Poi il rapporto di coppia. “In questi giorni troviamo al nostro fianco il partner a cui non siamo abituati e spesso arriva il litigio. Per evitare, è inutile rivangare il passato, e mettere in luce le ferite che ci sono state nella coppia. Non è assolutamente il momento di prendere decisioni sui rapporti affettivi, né di pensare ad eventuali separazioni”. È molto importante “che ciascuno abbia il suo spazio onde evitare reazioni aggressive”.
Il panico da virus
Il panico da virus “stimola nel cervello uno stato di stress che si diffonde a tutto l’organismo, che accumula cortisolo, che è l’ormone che abbassa le difese immunitarie e che stimola la secrezione di insulina e quindi anche la fame. Pericoloso in questo periodo buttarsi nel cibo, soprattutto alla ricerca di sapori forti come fritti, patatine e dolci. Si finisce per ingrassare in modo significativo”, afferma Morelli.
Le donne
Per le donne, afferma ancora l’esperto, “è molto importante esprimere la femminilità anche se devono restare a casa. Così truccarsi, provare vestiti, danzare davanti allo specchio, in modo, che le aree del cervello della femminilità, siano attive. Se le donne smettono di cercare la loro bellezza, si deprimono”. Fa bene alla mente anche “l’immaginazione; il sogno di un viaggio, pensare a progetti futuri. Benissimo anche stare qualche momento all’aria aperta, da soli, per evitare contatti e assembramenti. Il verde e il sole hanno una notevole azione antidepressiva”.
I social
E i social? “Fanno bene se usati per stare vicini ai propri cari. Non per lamentarsi, perché i lamenti indeboliscono la psiche”. Infine i giovani. “Non stanno stare da soli. Questa è l’occasione – afferma Raffaele Morelli – per riscoprire i loro talenti, le loro passioni, che spesso rimuovono”. Comportamenti necessari, questi da tenere in casa, a fronte, rileva Morelli “di un aumento di casi di ansia che sto registrando. Il rischio è che si consumino più psicofarmaci“. (tiscalinews)
Redazione
