Le indagini sulla morte di Alessandro Ambrosio, il capotreno di 34 anni hanno rivelato nuovi dettagli sugli spostamenti del presunto omicida, Marin Jelenic, un cittadino croato di 36 anni.
Il trentaseienne croato è stato infatti fermato per un controllo a Fiorenzuola d’Arda lunedì sera, appena due ore dopo il delitto, perché segnalato per il suo comportamento molesto a bordo di un treno. In quel momento, però, le forze dell’ordine lo hanno rilasciato poiché la notizia dell’omicidio non era ancora stata diramata nei database nazionali.
Dopo il controllo a Fiorenzuola, l’uomo ha raggiunto Milano, dove ha trascorso parte della notte nella sala d’attesa di un ospedale. Al momento del fermo, l’uomo aveva con sé due coltelli e un biglietto ferroviario valido per l’indomani, con partenza da Tarvisio e destinazione Villach, in Austria.
La Procura di Bologna gli contesta ora l’omicidio aggravato, mentre si cerca di chiarire se l’aggressione sia scaturita da un tentativo di rapina o da un gesto senza un movente specifico.
Eliza Anton
