IMG_2583Riportiamo e ampliamo quanto già detto in un altro articolo, visto che Gennaro Ruggiero ha deciso di riscendere in campo in politica partendo dalle amministrative a Roma per poi prepararsi per le prossime politiche che a suo dire ci saranno in autunno 2016.Erano gli anni della Prima Repubblica quando dalla terra promessa del sud, così veniva definita la ex plurindustrializzata Casoria in provincia di Napoli, si affacciava nell’agone politico il giovane rampante Gennaro Ruggiero.

Dopo un breve trascorso nell’area della sinistra radicale, e lotte studentesche degli anni “80, che lo stesso Ruggiero definisce “tipico errore di gioventù”, Gennaro Ruggiero, destreggiandosi tra l’essere diventato giovane ragazzo padre e le due lauree e master che ha conseguito, entra prepotentemente nella potente Democrazia Cristiana cavalcando la linea di Antonio Gava e con il cui gruppo ha collaborato per quasi 20 anni. “Avevo un adorazione per Antonio Gava, e credo che non è stata una pagina bella per la storia d’Italia ciò che poi è successo con la macchina infernale di tangentopoli capeggiata dall’infame truffatore Antonio Di Pietro”. – ha detto Gennaro Ruggiero.933961_490667774322564_161905283_nQuindi Gennaro Ruggiero ha attraversato gli anni del potere democristiano da protagonista rivestendo vari ruoli e con potenti incarichi all’ombra delle istituzioni. Sposando poi la causa di Forza Italia, e forte sostenitore di Silvio Berlusconi, ma sempre rimanendo nell’area democristiana, ora capeggiata da Gianfranco Rotondi presidente del governo ombra, e di RIVOLUZIONE CRISTIANA, e di cui lo stesso Gennaro Ruggiero ne fa parte. .

Di tutto e di più si è detto su Ruggiero. I colleghi in particolare di sinistra hanno scritto su Ruggiero che è massone dichiarato, di appartenere al P3, P4 etc., di essere uomo vicino ai servizi deviati, ideatore di un colpo di stato in Africa, a frequentatore dei “bunga bunga” di Arcore, a playboy spietato prediligendo giovani donzelle e quindi novello “papi girls”, torturato ingiustamente dalla “procura boccassiniana” e da cui ne è uscito però vincente.

Ma è prima di tutto è della storia professionale e del suo impegno sociale che vogliamo parlare.

La verità è che il “collega Ruggiero”, perché è un bravo collega giornalista freelance, è da sempre impegnato contro il terrorismo, le mafie, a fianco del lavoratori (15 anni di dirigenza sindacale), contro la violenza sulle donne, contro l’uso politico della giustizia o meglio della malagiustizia e della malapolitica etc., esponendosi sempre senza paura.

Quindi ogni mezzo per affermare il suo credo,i suoi pensieri,  è buono. Anche quando ha gestito una delle più importanti TV locali italiane, l’ha fatto cercando di dare un impronta diversa, usando la TV  per comunicare la voglia di legalità, fratellanza e libertà rischiando di non essere interessante per il mercato del mero commercio senza idee.

Cultore della bellezza in quanto tale, vista dovunque c’è,  e infatti ha gestito con il suo staff,  con successo noti concorsi di bellezza, sfilate di moda, casting, scoprendo talenti che oggi sono di successo nella moda, nel cinema e nella tv.

1305324_10151715381161715_20084401_nMa la bellezza il Ruggiero negli ultimi periodi la sta sfoggiando nella sua scrittura, dalle poesie a splendide sceneggiature cinematografiche che stanno per avere il meritato successo, all’interno del suo laboratorio di produzione cinematografica “RUGGIERO FILM PRODUCTION”, già presente sul circuito americano ImDb.

Vincitore di importanti premi quali il premio ULISSE 2000 per lo spettacolo, il premio Colosseo d’Oro 2015 per l’impegno nel sociale, e il premio Cavallino d’Oro 2015 per il suo cinema contro la violenza sulle donne.

Da non dimenticare tra le tante onorificenze conquistate da Ruggiero, il prestigioso titolo di ACCADEMICO dell’Accademia Tiberina Pointificia, che è stato dato a personaggi storici, Papi e eccellenze della cultura e della scienza.

Ruggiero ritorna nell’agone politico per lavorare alla rinascita del Paese. “VOGLIO LAVORARE A UN PROGETTO PER LA RINASCITA DELL’ITALIA CHE SI PROPONE DI REAGIRE A QUESTO INSOSTENIBILE STATO, INCOMPATIBILE CON LE NOSTRE ORIGINI E CON LA NOSTRA STORIA” ha dichiarato.

Auguri direttore.

Alberto Calistri