L’Italia è un Paese democratico, e si deve ripudiare ogni forma di autoritarismo. – di Gennaro Ruggiero

L’Italia è un Paese democratico, e si deve ripudiare ogni forma di autoritarismo. – di Gennaro Ruggiero

L’Italia è un Paese democratico. Una democrazia conquistata con il sangue e quindi non abbiamo bisogno di rivoluzioni, sovranismi, populismi, e autoritarismi. Abbiamo bisogno di coltivare il dialogo tra le parti sociali, e tra le varie componenti politiche democratiche.

Lo spirito di solidarietà verso i più deboli, verso le persone, i popoli, bisognosi che ha sempre contraddistinto il popolo italiano non può essere annientato da una falsa interpretazione del bisogno di sicurezza che sta spingendo la gente verso una deriva quasi razzista. E’ giusto, e nessuno lo può negare che bisogna vigilare per la sicurezza dei cittadini, TUTTI SENZA DISTINZIONE DI RAZZA E SESSO, ma non a discapito dell’ESSERE UMANI.

Il mio parere è che bisogna ritornare al buon senso, a essere italiani veri, quelli che hanno sofferto la dittatura, che hanno sofferto l’emigrazione verso gli USA, la Germania, e ancora ora, molti italiani partono per cercare lavoro all’estero, quelli che sono stati sempre pronti ad accogliere l’ospite improvviso aggiungendo un posto a tavola.

Bisogna fare un grande, ma in fondo piccolo, sforzo e stringersi la mano, battere il “cinque”, tra ricchi e poveri, e qui il ricco, il capitalismo, deve ragionare in maniera solidale e cooperativistico, tendendo la mano a chi ha bisogno, creando forme di collaborazione sociale ed economiche.

D’altronde ci sono giù esempi di questo tipo, e ne cito uno a caso: Cuccinelli. Un imprenditore che ha fatto prima di tutto dell’amore verso il prossimo, partendo dai suoi dipendenti, una ragione di vita.

Fermiamoci un attimo, riflettiamo. Stiamo attenti ed evitiamo una pericolosa deriva sovranista, nazionalista, razzista, autoritaria in pratica. La politica deve mettere al “centro” l’essere umano, aldilà della razza e del sesso, e cercare soluzioni che facciano stare tutti bene senza che nessuno diventi Caino e nessuno diventi Abele.

La nostra democrazia, forse non è perfetta, ma è perfettibile, magari rendiamola più partecipativa, creando sani confronti con tutte le componenti della società. Ascoltando tutti. NESSUNO ESCLUSO. Ricordiamo una frase di Sandro Pertini: “È meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature.”

Gennaro Ruggiero

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