Milano, 10 ott. (askanews) – “Avrei dovuto incontrare il presidente Xi tra due settimane, all’Apec, in Corea del Sud, ma ora sembra non esserci motivo per farlo”, così ha scritto il presidente americano Donald Trump in un lungo post su Truth Social, dove lamenta le ostilità commerciali della Cina soprattutto nel campo delle terre rare.
Il presidente Usa ha poi aggiunto che “gli Stati Uniti hanno posizioni di monopolio molto più forti e di più ampia portata di quelle della Cina”, ma che lui ha scelto di non usarle, aggiungendo un minaccioso “FINO AD ORA!”. E “una delle politiche che stiamo valutando in questo momento è un massiccio aumento dei dazi sui prodotti cinesi in arrivo negli Stati Uniti d’America”, ha scritto il presidente americano Donald Trump su Truth Social. Trump nel post ha spiegato che molti alleati Usa hanno ricevuto lettere da Pechino dove viene spiegata questa nuova politica e tutti sono “estremamente arrabbiati per questa grande ostilità commerciale, nata dal nulla”. Trump ha minacciato che “A seconda di ciò che la Cina dirà sull’”ordine” ostile che ha appena emanato, sarò costretto, come Presidente degli Stati Uniti d’America, a contrastare finanziariamente la loro mossa” e ha aggiunto: “Non avrei mai pensato che si sarebbe arrivati a questo, ma forse, come per tutte le cose, è giunto il momento”. Inoltre “le lettere cinesi erano particolarmente inappropriate in quanto questo era il Giorno in cui, dopo tremila anni di caos e combattimenti, è stata raggiunta la PACE IN MEDIO ORIENTE”, ha scritto il presidente Trump su Truth social. Il presidente Usa, particolarmente irritato per la tempistica, ha aggiunto: “Mi chiedo se questa coincidenza temporale non sia stata casuale?”.
A Milano spiccano i titoli energetici, guidati da Italgas +1,36%. Bene anche Snam +0,86%, Enel +0,75% e Terna +0,71%. In difficoltà Stellantis che affonda -7,27%. Male anche Tenaris -5,22% e Leonardo -4,65%, seguita a ruota da Cucinelli -4,49%. Tra gli istituti di credito, Banco Bpm lascia sul parterre più del 2% dopo che si sono spenti nel corso della giornata i rumors circa un interesse di Piazza Meda su Banca d’Asti.
Redazione
